3 Maggio 2021

Come sconfiggere la candida con i rimedi naturali

Usiamo impropriamente il termine sconfiggere, ma sarebbe meglio dire…”Come convivere con la Candida con i rimedi naturali”

Si, perché non tutti sanno che la Candida è un saprofita, cioè un fungo che vive abitualmente nel nostro corpo come molte altre specie microbiche. Abitualmente si trova sulla pelle, nell’apparato gastroenterico e genitourinario. Diventa patogena, cioè causa malattia, solo quando diminuiscono le difese immunitarie del corpo e ha modo di svilupparsi in maniera importante rompendo l’equilibrio ospite-saprofita. Le manifestazioni patologiche si hanno a livello di cute, cavo orale, faringe, esofago, intestino e apparato genitale femminile.

La più comune è la Candida Albicans che vive normalmente nell’intestino umano ed è responsabile della maggior parte delle infezioni.

I sintomi più frequenti sono: feci molli, diarrea, desiderio spasmodico di zuccheri e carboidrati, disbiosi intestinale importante, intolleranze e allergie alimentari, micosi della pelle (soprattutto nelle zone più umide e con pieghe), mughetto, stanchezza, vaginiti (con prurito, perdite biancastre, dolori alla minzione e bruciore durante i rapporti sessuali).

Non è quindi una problematica del solo apparato genitale femminile, ma coinvolge e riguarda in modo sistemico tutto il corpo.

L’approccio deve essere quindi sempre globale, considerando la persona nel suo insieme di corpo-mente, le sue abitudini alimentari, igieniche, e il ritmo con cui vive le sue giornate.

Senza un corretto stile di vita, non sarà infatti possibile eradicare l’infezione, che tenderà a recidivare appena il corpo verrà sottoposto a un carico di stress maggiore o non tollerato.

Cosa fare quindi?

ALIMENTI NO: eliminare latte e derivatiprodotti da forno lievitati come pane, pizza, dolci, dadi da brodovinobirrasuperalcolici e liquori.  Possono essere utilizzati i lievitati con pasta madre o con bicarbonato. Eliminare gli zuccheri (di tutti i tipi, compresi miele, marmellate, succhi di frutta e bevande zuccherate). Ridurre il consumo di frutta in generale (in particolare cachi, fichi e uva) e consumarla sempre lontano dai pasti. Eliminare i funghi alimentari, perché ricchi di muffe. Ridurre il consumo di carne, in particolare suina. Ridurre o eliminare la caffeina. Consumare cibi freschi e non conservati, cucinati al momento.

Tutto questo per il periodo di cura, poi gli alimenti possono essere reintrodotti gradualmente e con moderazione, valutando caso per caso.

ALIMENTI SI: carboidrati integrali e semi-integrali, frutta poco zuccherata, carni bianche, pesce, latte vegetale, dolcificanti naturali con moderazione (malto, stevia, xilitolo), verdura di stagione in grande quantità.

ELIMINARE IL FUMO

RIDURRE I FATTORI DI STRESS: concedersi pause di riposo fisico e psichico, imparare modi per scaricare la tensione (Yoga, Mindfulness, Arti marziali, Meditazione, ma anche una bella passeggiata nel verde)

IGIENISTICA: consigliata la pratica dell’enteroclisma con frequenza settimanale o bisettimanale, eventualmente aggiungendo all’acqua fiori di Bach o decotti di erbe curative (calendula e camomilla). Il bidet va eseguito freddo, eventualmente associato a irrigazioni con lavanda olio essenziale o aceto di mele. Interessanti in caso di vaginiti, sono anche i cataplasmi di argilla sul basso ventre, che permettono di drenare l’infiammazione e favoriscono il diminuire dei sintomi come dolore, bruciore e prurito. La nonna consiglia anche impacco con olio di oliva e salvia lasciato macerare e filtrato per lenire l’infiammazione.

RIMEDI FITOTERAPICI: sono numerosi e alcuni non di facile utilizzo. Nominiamo il Noce Macerato Glicerico, utile per ristabilire le flore, il Mirtillo Rosso Macerato Glicerico per regolare il microambiente intestinale, e la Calendula Tintura Madre come rimedio di primo soccorso per bocca o per via topica. Per il resto si rimanda a una consulenza Naturopatica specifica che permette la scelta del prodotto migliore in base alla costituzione del singolo.

FIORI DI BACH: Crab Apple drena e purifica e evita sovrainfezioni batteriche, Rescue Remedy gocce o crema in fase acuta iniziale.

OLI ESSENZIALI: Tea tree come antimicotico e immunostimolante, da aggiungere al bidet.

MEDICINA CINESE E CANDIDA

In quanto infezione fungina, prolifica in un ambiente in cui ristagnano Calore e Umidità. L’Umidità è in genere legata a un deficit funzionale dell’organo Milza, che non è in grado di trasformare e trasportare, i liquidi si accumulano e si addensano creando Umidità nel corpo. Per sua natura, l’Umidità è pesante, e tende a ristagnare nella parte bassa del corpo. Se in aggiunta a questo si crea calore (in genere da Stasi di Qi di Fegato) i liquidi stagnanti si addensano creando quadri di infiammazione e infezione. In questo caso la Candida vaginale, ad esempio. Un corretto approccio terapeutico va a individuare i fattori che causano calore e Umidità nel corpo per ridurre i fastidi e ristabilire una corretta circolazione del Qi e dei Liquidi.

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